
Nome Cantina
11082, 11712, 11986, 11988
Anno di Fondazione
1990
Ettari Vitati
40
Tipologia Viticoltura
Convenzionale
Nazione
Francia
Regione
Borgogna
Città
Marsannay
Descrizione
Situato all’ingresso della celebre Route des Grands Crus, Château de Marsannay rappresenta una delle realtà più dinamiche e virtuose della Côte de Nuits, in Borgogna. Con 40 ettari di vigneti condotti interamente in agricoltura biologica, di cui 28 ettari ricadenti nei migliori terroir della denominazione Marsannay, la tenuta è oggi un punto di riferimento per la viticoltura sostenibile e per l’eccellenza enologica di questa storica appellation. Dal 2021, l’intera proprietà ha completato la conversione biologica dei vigneti, ottenendo la certificazione Ecocert nel 2022. Questo impegno testimonia la profonda attenzione di Château de Marsannay verso la salute dell’ambiente, dei lavoratori e dei consumatori. Ogni pratica agricola è pensata per rispettare e valorizzare la biodiversità, migliorare la vitalità dei suoli e adattarsi alle nuove sfide poste dai cambiamenti climatici. La conduzione agronomica si fonda su principi rigorosamente ecologici: la potatura segue il metodo Poussard, rispettando il flusso linfatico della vite per garantirne la longevità; il suolo viene arricchito solo con compost organico proveniente da filiere locali e coperto con sovesci naturali. Inoltre, l’inerbimento, la piantumazione di alberi, l’aratura con cavalli, l’utilizzo di decozioni di ortica e consolida e la triturazione dei tralci (anziché la loro combustione) contribuiscono alla salute del vigneto e alla riduzione dell’impatto ambientale. Château de Marsannay è attivamente coinvolto nella ricerca scientifica in collaborazione con l’INRAE, l’Università di Digione e il Gruppo di Studio e Monitoraggio dei Terroir (GEST), partecipando a progetti che mirano a comprendere e contrastare il declino della vite. Il lavoro meticoloso di zonazione e studio dei suoli, realizzato in collaborazione con l’esperta geologa Françoise Vannier-Petit, ha permesso di identificare e valorizzare sei Climats emblematici: Clos du Roy, Clos de Jeu, Les Favières, Les Echezeaux, Les Longeroies e Les Champs Perdrix. Queste parcelle, coltivate in gran parte in biologico, sono oggi al centro del processo di classificazione come Premier Cru da parte dell’INAO, a conferma della straordinaria qualità del terroir. Il rispetto del ciclo vegetativo e delle maturazioni è fondamentale per la qualità dei vini. Durante i dieci giorni che precedono la vendemmia, ogni parcella viene monitorata con degustazioni e analisi per determinare il momento ideale di raccolta, evitando il rischio di surmaturazione e preservando la freschezza e l’identità dei Pinot Noir della Côte de Nuits. La raccolta manuale richiede circa 12 giorni e oltre 100 vendemmiatori, seguita da una selezione scrupolosa delle uve in cantina per eliminare ogni acino danneggiato. La vinificazione è condotta con grande sensibilità: per i migliori Climats si privilegia la fermentazione a grappolo intero, con una lunga macerazione di 2-3 settimane. Si adottano tecniche delicate di infusione e rimontaggi leggeri, evitando estrazioni aggressive, per valorizzare l’eleganza del frutto e l’identità del terroir. Dopo la svinatura e un lungo periodo di decantazione, i vini vengono affinati in barrique di rovere francese in una cantina interrata a 10 metri di profondità, dove la temperatura costante e il controllo termico assicurano un’evoluzione lenta e armoniosa. La fermentazione malolattica e l’affinamento avvengono in modo naturale, accompagnati da assaggi regolari che permettono all’équipe tecnica di scegliere il momento più opportuno per l’imbottigliamento, nel rispetto della struttura e dell’equilibrio di ogni vino. Oggi, Château de Marsannay è non solo un custode del terroir di Marsannay, ma anche un protagonista nella promozione della denominazione a livello internazionale, grazie a una nuova generazione di vignaioli impegnata a far conoscere al mondo la nobiltà e la complessità dei suoi grandi Pinot Noir e Chardonnay di Borgogna.


