
Nome Cantina
11104, 11821, 11942, 11944, 12048, 12088, 12090, 12138
Anno di Fondazione
1650
Ettari Vitati
12
Tipologia Viticoltura
Biologico e Biodinamico
Nazione
Francia
Regione
Alsazia
Città
Colmar
Descrizione
Maison Muré rappresenta oltre tre secoli di storia vitivinicola nel cuore dell’Alsazia, un patrimonio prezioso tramandato di generazione in generazione, che ha saputo coniugare tradizione, innovazione e profondo rispetto per la terra. La famiglia Muré, oggi guidata da René Muré insieme ai suoi figli Véronique e Thomas, è la undicesima e dodicesima generazione di vignaioli, custodi di un savoir-faire che si rinnova ogni giorno tra i filari di Rouffach, a sud di Colmar. La storia della famiglia inizia nel lontano 1650, quando Michel Muré, il capostipite, si stabilisce nel villaggio di Rouffach, già rinomato per i suoi vini. È qui che ha inizio un profondo legame con la vite, un legame che attraversa i secoli superando guerre, crisi e mutamenti sociali, mantenendo però sempre intatta la vocazione alla qualità e all’identità del territorio. Un momento cruciale nella storia aziendale arriva nel 1935, quando Alfred Muré, nonno di René, acquisisce lo storico vigneto Clos St. Landelin, un magnifico appezzamento di 12 ettari che domina la collina del Grand Cru Vorbourg. Alfred non si limita alla gestione: con grande visione, avvia un’opera di recupero imponente, ricostruendo i muretti a secco che delimitano i terrazzamenti e reimpiantando le viti, restituendo vita e prestigio a un terroir straordinario. Oggi il Clos St. Landelin è uno dei rari Monopole d’Alsazia, interamente di proprietà della famiglia Muré, e ne rappresenta l’anima più autentica e preziosa. La filosofia della Maison si fonda su una visione profonda e rispettosa della viticoltura: biologica e biodinamica, orientata alla sostenibilità e all’armonia tra uomo, vite e paesaggio. I vigneti sono coltivati con densità elevata — fino a 10.000 ceppi per ettaro — secondo la potatura Guyot semplice o doppio, e con una resa volutamente limitata (30-45 hl/ha), in modo da favorire l’espressione più pura del terroir e garantire concentrazione ed eleganza ai vini. Le pratiche agronomiche seguono i ritmi naturali: si evita l’uso di sostanze chimiche di sintesi, si utilizzano preparati biodinamici, si promuove la biodiversità e si lavora per preservare la flora e la fauna spontanee che abitano l’ecosistema dei vigneti. La terra viene lavorata con delicatezza per non comprometterne la struttura, e le fermentazioni avvengono nel massimo rispetto delle uve, con un approccio poco interventista, volto a lasciare spazio alla voce del terroir. Il risultato è una collezione di vini che si distingue per trasparenza espressiva, finezza e complessità. Dai Riesling minerali e vibranti ai Gewurztraminer opulenti e speziati, fino ai Pinot Noir eleganti e profondi, ogni etichetta della Maison Muré racconta con precisione l’origine del suo cru, offrendo un viaggio sensoriale attraverso i grandi terroir dell’Alsazia. Maison Muré è oggi riconosciuta come una delle realtà più autorevoli della viticoltura alsaziana, apprezzata a livello internazionale per la sua coerenza stilistica e per l’impegno concreto verso una viticoltura di qualità e di responsabilità. La famiglia continua a scrivere la propria storia con passione e rigore, consapevole che custodire il passato è il modo migliore per costruire il futuro.






