Maso Thaler

Maso Thaler
  • Nome Cantina

    11105, 11768, 11940, 11958, 12082, 12084, 12172

  • Anno di Fondazione

    2004

  • Ettari Vitati

    3.5

  • Tipologia Viticoltura

    Convenzionale

  • Nazione

    Italia

  • Regione

    Alto Adige

  • Città

    Gleno

  • Descrizione

    Maso Thaler nasce come espressione autentica di una passione familiare per la viticoltura, maturata nel tempo e divenuta realtà nel 2004, quando la famiglia Motta decide di abbandonare la vita cittadina di Roma per trasferirsi in Alto Adige. Qui, a Gleno, su una collina a 630 metri di altitudine sopra il paese di Montagna, acquistano un maso del 1812 e avviano un progetto che unisce amore per la terra, dedizione e rispetto per la natura. È proprio la passione inesausta per la viticoltura e per il territorio altoatesino a guidare ogni giorno il lavoro di Nino Motta e della sua famiglia. Un lavoro complesso e impegnativo, reso ancor più arduo dalle forti pendenze dei terreni e da alcuni vigneti terrazzati, che richiedono esclusivamente lavorazioni manuali. Scelte coraggiose e controcorrente, come quella di convertire completamente i 3,5 ettari di proprietà al sistema di allevamento a guyot, sostituendo le tradizionali pergole trentine, testimoniano un approccio innovativo ma profondamente radicato nella qualità. I vini Maso Thaler nascono unicamente dalle uve coltivate in azienda: Pinot Nero Alto Adige DOC, Manzoni Bianco IGT, Sauvignon DOC, Chardonnay DOC e Gewürztraminer DOC. La favorevole esposizione sud-sud ovest dei vigneti consente una maturazione ottimale, mentre l’altitudine e il clima ventilato con forti escursioni termiche, soprattutto tra agosto e settembre, conferiscono ai vini freschezza, mineralità e longevità. Il Pinot Nero, in particolare, trova qui una delle sue zone d’elezione in Italia, grazie ai suoli di origine porfirica con venature calcaree e alla perfetta combinazione tra terreno e microclima. Oggi l’azienda è gestita da tutta la famiglia: Nino, fondatore e anima del progetto, è affiancato dalla moglie Anna Maria Vianini Tolomei e dai figli Filippo e Francesco, che si occupano della produzione, mentre Piergiorgio cura la parte di comunicazione e marketing. Insieme portano avanti una visione condivisa e coerente, dove ogni bottiglia racconta l’essenza di una terra, la dedizione di una famiglia e il sogno realizzato di un vino fatto a mano, con il cuore.